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giovedì, maggio 20, 2010

Aegis Media is today announcing that it has created a new structure for Isobar, its digital marketing services division

The new structure sees the formation of the Isobar agency network, comprising those companies within the division that currently create communication assets for clients, incorporating creative, planning, technology and data services. This establishes a unique global full service capability for clients, delivered by just over 2,000 people in 30 countries.

The operating units within the Isobar agency network will all now incorporate the new Isobar brand identity.

This transition shall begin with immediate effect for all existing Isobar branded units, as well as within the network’s five key markets; the UK (glue Isobar), the USA and Canada (Isobar North America), Brazil (AgenciaClick Isobar), Greater China (wwwins Isobar) and France (Isobar France).

Commenting on this development, Jerry Buhlmann, CEO Aegis Group plc said; “This initiative is a clear signal that Aegis Media remains committed to its strategy of being digitally ahead, through accelerating our offer to clients, as they increasingly seek integrated marketing solutions driven by digital expertise. The Isobar agency network will enable us to provide more coherent high quality delivery to our clients throughout the world.”

This initiative also sees the creation of a new global management team for Isobar comprising:
Pedro Cabral: Chairman, based in Sao Paulo
Jean Lin: Global Chief Strategy Officer, based in Shanghai
Niku Banaie: Global Chief Innovation Officer, based in London
Mark Cridge: Global Managing Director, based in London

Mark Cranmer will continue in his role as the Global CEO of Isobar. In announcing the global management team, Cranmer said; “It is wonderful to be able to announce a truly international team of talent to now shape the future of our global network. Our organisation has a history of being able to attract exceptional pioneering talent. This is a core value we will maintain at the heart of the network, as we now leverage our ability to bring people and brands together in more powerful ways than ever before. Pedro, Jean, Niku and Mark have been inspiring for me to work with since my arrival here a year ago. We’re looking forward to making the Isobar Agency a potent challenger network in the dramatically changing industry landscape.”
Among the existing Isobar branded units there is also Italy which established its operations since 2003 with a strong team of 50 people lead by Layla Pavone, Managing Director.

domenica, maggio 09, 2010

New look and feel - Bling Bling Pink Blog - getting fun and serious

Dopo un mesetto di lavori in corso ecco qui, Vi presento la nuova versione del mio Blog :-)
Un look and feel piu' adatto a me e alla mia personalita':p
Pink, Fun, Fast, Furious, Serious, Professional but not too much ;-) e naturalmente sempre Bling Bling!
Un ringraziamento particolare agli amici Gianluca Cozzolino e Davide Nunziante che, non solo mi hanno convinta che la versione precedente non rispecchiasse il mio carattere, ma si sono anche presi la briga di rifarlo ed hanno avuto la pazienza di accontentare tutte le mie richieste ei miei capricci, sempre con un sorriso sulle labbra, come solo gli amici veri sanno fare.
Grazie! Stay tuned da domani riprendono le pubblicazioni :)

mercoledì, marzo 17, 2010

IAB SEMINAR 2010 - EDITORIA ONLINE E SOCIAL MEDIA A CONFRONTO

IAB Seminar dal titolo “Social Media e Editoria Online: relazione virtuosa o pericolosa?” è in programma giovedi 8 aprile presso Il Sole 24 ore


Milano, 17 marzo 2010 – E’ stata presentata oggi l’agenda dell’edizione 2010 di IAB Seminar, l'evento annuale di IAB Italia dedicato ad analizzare ed approfondire tematiche specifiche e "best practice" relative ad Internet e al mondo della comunicazione interattiva.

Il tema dell’edizione 2010 sarà "Social Media e Editoria Online: relazione virtuosa o pericolosa?" e sarà declinato attraverso il contributo e la partecipazione di rappresentanti del mercato dell’editoria e dell’nformazione, dei social network e della pubblicita’ interattiva, insieme a giornalisti esperti di Internet e innovazione.

Aprirà i lavori, Carlo Massarini, giornalista, conduttore televisivo, che introdurrà il tema e i contributi previsti nella giornata, condividendo le sue esperienze, da un lato di “sperimentatore” della comunicazione attraverso la realizzazione di innovativi programmi televisivi negli ultimi anni, dall’altro di esperto e profondo conoscitore di Internet e nuove tecnologie.
La giornata proseguirà con l’intervento di Layla Pavone, Presidente IAB Italia e Managing Director Isobar Communications, durante il quale analizzerà l’evoluzione mondo editoria e il fenomeno dei social media per descrivere sfide e opportunità per gli editori.

A seguire, Brad Little, Vice President BuzzMetrics, EMEA di Nielsen terrà un intervento volto ad analizzare le opportunità e il valore che i social media possono apportare al business, con l’obiettivo di aiutare la platea a comprendere più a fondo le logiche e il “funzionamento” di questi nuovi strumenti di comunicazione - dall’ideazione all’implementazioni di progetti di successo.
Il giornalista Enrico Pedemonte interverrà a seguire sul tema "Il ruolo degli Editori online, l'esperienza americana”. Pedemonte, a lungo corrispondente a New York del settimanale L’Espresso e profondo conoscitore di Internet e del mercato IT, analizzerà i mutamenti di scenario in atto nell’editoria americana, segno di tendenze e processi che presto vedremo all’opera anche in Italia.
I lavori si chiuderanno con la Tavola rotonda "Editori online e Social Network: partner o competitor?", moderata da Carlo Massarini, che vedrà la partecipazione di aziende leader quali Banzai, Facebook, Il Sole 24 Ore, .FOX, RAI Net, RCS Digital, Yahoo!.

L’evento è realizzato in collaborazione con Rai, .Fox (Punto Fox), Banzai, Facebook, Yahoo!, Web System il Sole 24 ore.



AGENDA PROVVISORIA
09.00
Registrazione
09.30
Benvenuto – Apertura lavori
Carlo Massarini
Giornalista e conduttore televisivo
09.35
"Social Media e Editoria online: relazione virtuosa o pericolosa?"
Layla Pavone
Presidente IAB Italia e Managing Director Isobar Communications
10.00
"Unlocking the true value of Social media for your business - understanding social media, where to begin, and how to find success!"
Brad Little
Vice President BuzzMetrics, EMEA di Nielsen
10.35
"Il ruolo degli Editori online" l'esperienza americana
Enrico Pedemonte
Giornalista
11.00
Coffee break
11.30
Tavola rotonda "Editori online e Social Network: partner o competitor?"
Modera: Carlo Massarini
Giornalista e conduttore televisivo
13.00
Light lunch

Informazioni su IAB Italia:
Fondata nel giugno 1998, IAB Italia raggruppa i più importanti operatori della pubblicità online in Italia ed è il charter italiano dell’Interactive Advertising Bureau, la più importante associazione nel campo della pubblicità su Internet a livello mondiale. IAB è il punto di riferimento del settore per quanto riguarda la definizione e l’applicazione degli standard, lo sviluppo e la divulgazione di dati e informazioni sul settore, la misurazione e la metrica.
L’obiettivo di IAB Italia è quello di contribuire allo sviluppo del mercato dell’advertising su Internet nel nostro Paese, promuovendo una maggiore e più profonda conoscenza delle opportunità e dei meccanismi nel nuovo media.
Oltre a importanti attività di divulgazione dell’informazione, IAB Italia è particolarmente impegnato nel campo della definizione della metrica e della misurazione dei siti web, nella certificazione del fatturato dell’online advertising e nelle attività di ricerca.
IAB Italia fa inoltre parte del network IAB Europe, la federazione europea nata per favorire lo sviluppo del mercato dei media interattivi e il corretto sviluppo di questo settore nell’industria della comunicazione in Europa.

venerdì, febbraio 26, 2010

Un’indagine esclusiva rivela differenze significative nel modo in cui gli europei utilizzano il web

IAB Europe ha presentato una ricerca sul comportamento e le attitudini online di 32.000 utenti in 16 mercati, da cui emergono alcune marcate differenze ed affinità nel modo in cui gli europei utilizzano il web. Ideato quale supporto agli operatori di settore per comprendere meglio l’impatto di internet sulle vite dei consumatori – sia a livello internazionale, sia nei singoli mercati – il progetto di ricerca annuale “MCDC” (Marketers & Consumers, Digital & Connected) racchiude una miniera di informazioni. L’indagine è stata condotta da InSites Consulting, in partnership con IAB Europe.

L’internet quotidiano
Se i livelli di penetrazione di internet variano ampiamente tra le varie regioni d’Europa, passando dall’85% nei Paesi Bassi al 32% in Romania, il tempo trascorso sul web e la frequenza di utilizzo differiscono pochissimo da Paese a Paese. La maggior parte degli utenti di internet si connette sei o sette giorni alla settimana (71%) e, in quei giorni, il 76% rimane online per più di un’ora. Gli europei del Nord hanno il record di frequenza – il 77% accede a internet giornalmente – ma sono gli europei dell’Est a trascorrere in media più tempo online: un terzo (33%) rimane sul web per 3 o più ore ad ogni connessione.
La quasi totalità degli accessi a internet in Europa avviene attraverso banda larga, mentre le connessioni “narrowband” (a banda stretta) rappresentano solo il 3%. Le connessioni wireless sono diffuse in ambiente domestico, ma con alcune differenze significative: nel Nord Europa, la Norvegia vanta un livello di penetrazione pari al 63%; nel Sud Europa, il 59% delle famiglie spagnole usa il web in modalità wireless, mentre solo il 19% di quelle ungheresi ha un accesso a internet senza fili.

Web entertainment
Secondo i risultati dell’indagine, sono i cittadini dell’Est Europa a consultare maggiormente fonti di intrattenimento online. Il 49% degli intervistati in Ungheria, Polonia e Romania guarda la TV o altri contenuti video sul web, il 44% ascolta programmi radiofonici in tempo reale, il 31% scarica musica, mentre il 27% gioca e scommette online.

Social Networking
Nell’ultimo mese, il 52% degli internauti intervistati ha aggiornato o visualizzato un profilo all’interno di un social network. Come per l’entertainment online, anche in materia di “reti sociali” sono i cittadini dell’Est Europa a distinguersi: il 59% ha visualizzato o aggiornato un profilo nell’ultimo mese. In particolare, guida la classifica l’Ungheria, con il 65%, seguita da Romania (61%) e Polonia (56%).

Acquisti e ricerche online
L’indagine conferma come l’e-commerce rappresenti una delle aree più significative di fruizione del web nell’Europa occidentale e settentrionale. Il 57% degli utenti internet europei ha acquistato un prodotto o un servizio online negli ultimi 12 mesi e circa i tre quarti (74%) hanno affermato di ricercare online informazioni su prodotti o servizi, almeno una volta a settimana. Ma l’Est Europa è l’unica regione in cui gli intervistati sono più propensi ad acquistare un articolo da un altro utente internet (27%) che da un sito di e-commerce (24%).

Catherine Borrel, IAB Europe Head of Research, ha commentato: «Ci piace definire MCDC come una miniera di informazioni, per la portata della ricerca e la capacità di “fotografare” l’utente internet nelle varie accezioni regionali. I risultati ci offrono un’enorme varietà di materiale per conoscere a fondo i consumatori sia a livello paneuropeo, sia in ciascuno dei 16 mercati. Descrivendo il comportamento degli utenti sul web, dalla loro attitudine per l’e-commerce alla consultazione dei vari media, dalla gestione della privacy all’attenzione ai messaggi pubblicitari, MCDC ci aiuta a ricostruire il puzzle dell’Europa online».

Layla Pavone, Presidente IAB Italia e membro del board IAB Europe, ha aggiunto: «L’utilizzo del web in Europa è sempre più pervasivo, di qualità e riguarda numerosi e differenti aspetti della vita di tutti i giorni: acquisti, ricerca di informazioni, intrattenimento. Questa indagine conferma il ruolo centrale della rete quale prezioso strumento su cui continuare a investire a livello sistemico, per sostenere, da un lato, lo sviluppo di nuovi business, dall’altro, la circolazione di idee, conoscenza e culture, rendendo l’Europa all’avanguardia dal punto di vista socio-economico».

Altri dati dalla ricerca MCDC
Attività condotte almeno una volta a settimana (sul totale europeo degli intervistati)
• il 93% usa un motore di ricerca
• l’89% usa le email
• il 79% visita una fonte di news online
• il 45% consulta mappe e percorsi online
• il 43% usa servizi di chat e instant messaging
• il 21% gioca e fa scommesse online

Contatti per la stampa:
Geraldine Gitel, PR Consultant (French/English) Tel: +44 (0) 7917 885380/00 33 6772 5050 publicrelations@iabeurope.eu; ggitel@greenfieldscommunications.com
Lucy Green, PR Consultant (English) Tel: +44 (0) 7817 698366 pressrelations@iabeurope.eu; lgreen@greenfieldscommunciations.com

MCDC
IAB Europe and research partner InSites Consulting ran MCDC (Marketers & Consumers, Digital & Connected) to understand how 32,000 Europeans in 16 countries behave online, and their attitudes to the web. With a wide range of data from e-commerce to media consumption, attitudes to advertising to privacy and personal data protection, it is a goldmine of information, highlighting similarities and differences across the markets surveyed. The 16 countries covered in MCDC are: Belgium, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Italy, the Netherlands, Norway, Poland, Romania, Spain, Sweden, Switzerland and the UK. There’s more information online: http://www.iabeurope.eu/research-and-benchmarking/mc-dc.aspx

IAB Europe
IAB Europe is a federation of national Interactive Advertising Bureaux (IAB) across Europe. Its mission is to promote the growth of the interactive advertising markets on behalf of its clients and national members. Supported by every major media group, advertisers, agency, portal, technology and service provider, its voice represents the interest of more than 5000 company members. IAB Europe coordinates activities across the region including public affairs, benchmarking, research, setting standards and best practices. The member countries are Austria, Belgium, Bulgaria, Croatia, Czech Republic, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Ireland, Italy, Netherlands, Norway, Poland, Portugal, Romania, Slovenia, Spain, Sweden, Switzerland, Turkey and the UK. Our corporate members include Adobe, Alcatel-Lucent, BBC.com, CNN, comScore Europe, Ernst & Young, Fox Interactive Media, Gemius, Goldbach Media Group, Google, Hi-Media-AdLink, InSites Consulting, Koan, Microsoft Europe, Netlog, News Corporation, Nugg.ad, Nielsen Online, Orange Advertising Network, Publicitas Europe, Right Media Truvo, United Internet Media, Yahoo! and Zanox. www.iabeurope.eu

venerdì, febbraio 19, 2010

L’industria pubblicitaria si riunisce in occasione della terza edizione dell’I-COM Global Summit On Online Media Measurement

Il summit si terrà a Lisbona (Portogallo) dal 10 al 13 marzo 2010 e contribuirà a tracciare un quadro realistico dell’industria pubblicitaria digitale per operatori e investitori

Entro il 10 marzo 2010, data di apertura della terza edizione del Global Summit On Online Media Measurement, gli investimenti effettuati in advertising online da parte dei mercati più maturi supereranno, in alcuni casi, il 20% del budget pubblicitario totale. Questa crescita, tuttavia, è ostacolata dalla frammentazione del pubblico – ripartito su una decina di piattaforme di comunicazione digitali (web, mobile, IPTV, ecc.) – nonché dal crescente numero di format pubblicitari disponibili e di approcci e metriche di misurazione adottati. Pertanto, nell’attuale contesto economico sfavorevole, diventa prioritario tracciare un quadro realistico di quanto accade agli investimenti degli inserzionisti.
L’I-COM (International Conference on Online Media Measurement) annuncia oggi la terza edizione dell’I-COM Global Summit, che si terrà dal 10 al 13 Marzo 2010 a Lisbona (Portogallo) e contribuirà a fotografare in modo chiaro e preciso lo stato attuale del mercato pubblicitario online, aggiornando i partecipanti circa i progressi compiuti ad oggi in tema di iniziative di misurazione a livello mondiale. Tra i temi che saranno affrontati nel corso dell’evento: The True Value of Search, Multi-Channel Attribution Management, Three Screen Measurement, Cross-Channel Insights / Measurement Mashups e Social Media Measurement.
Questo evento unico, supportato dall’intera industry, è stato ideato in collaborazione con le più influenti associazioni del settore pubblicitario a livello internazionale:
• AAAA (American Association of Advertising Agencies)
• ADMA (Asia Digital Marketing Association)
• CAA (Chinese Advertising Association)
• EACA (European Association of Communication Agencies)
• EGTA (Association of Television and Radio Sales Houses)
• EIAA (European Interactive Advertising Association)
• FEDMA (Federation of European Direct & Interactive Marketing)
• IAA (International Advertising Association)
• IAB Europe (The Trade Association for the Digital and Interactive Marketing Industry in Europe)
• IAB US (Interactive Advertising Bureau)
• IFABC EMEA (International Federation of Audit Bureaux of Circulations, Europe)
• MMA (Mobile Marketing Association)
• OPA Europe (Online Publishers Association)
• WAA (Web Analytics Association)
• WOMMA (Word of Mouth Marketing Association)
«Per quanto già oggi siano state definite e condivise a livello internazionale buona parte delle metriche per la misurazione delle performance dell’advertising sui media interattivi, l’evoluzione e l’ampliamento delle piattaforme per la comunicazione digitale richiedono un continuo sforzo in termini di condivisione delle esperienze e delle best practice» ha sottolineato Layla Pavone, Presidente IAB Italia e Managing Director Isobar. «L’obiettivo che ci poniamo è trovare una metodologia condivisa che consenta a tutta l’industry - a livello globale - di usare linguaggi, parametri e standard di misurazione comuni, che tengano conto anche della digitalizzazione di tutti i media offline unitamente all’affermazione di nuovi veicoli e nuovi modelli di comunicazione. Basti pensare al concetto di televisione o video advertising, che oggi si traduce, da parte degli investitori pubblicitari, nell’utilizzo di “multipiattaforme” il cui denominatore comune è il contenuto. Iab Italia ha aderito al progetto evento I-COM sin dalla sua nascita e anche quest’anno porterà il contributo di valore maturato all’interno della nostra community, che ci auguriamo possa essere di grande importanza come dimostrato nelle precedenti edizioni».

La conferenza sarà tenuta in lingua inglese. Maggiori informazioni sul programma e sulla location dell’evento sono disponibili sul sito: www.i-com.org.


I-COM
I-COM (International Conference on Online Media Measurement) è un forum globale organizzato con il supporto dell’intera industry dell’advertising online, per approfondire il tema della misurazione in ambito digitale. Obiettivi del forum sono la promozione della cooperazione internazionale, la condivisione di informazioni e il perseguimento di best practices comuni e condivise.
Per ulteriori informazioni: www.i-com.org.

lunedì, gennaio 25, 2010

Intervista a ISOBAR tratta da Webook Advexpress

Grazie all'integrazione del digitale con gli altri media e alla raccolta dei frutti del lavoro fatto negli anni passati, nel 2009 Isobar ha incrementato il valore non solo dell'amministrato ma anche dei ricavi dovuti a servizi a valore aggiunto. Un risultato ottenuto coniugando l'eccellente conoscenza del mercato italiano al solido know how internazionale.

Intervista a Layla Pavone e Josè Gonzalez Galicia, co-managing directors di Isobar.

Dagli sconvolgimenti della crisi economica sembra emergere un panorama dei media diverso da quello cui eravamo abituati, con gli investimenti su Internet che erodono quote di mercato agli altri mezzi. Alla luce di questo scenario, qual è stato per Isobar l'andamento economico del 2009 e come vi state preparando alla probabile ripresa del 2010?
Layla Pavone - L'andamento economico del 2009 per Isobar è stato assolutamente positivo considerando anche il calo complessivo degli investimenti pubblicitari. Certo noi ci occupiamo di digitale interattivo, dove le cose sono andate un po' meglio, ma il decremento degli investimenti sui media classici è stato mediamente del 15%.

Per quanto riguarda la nostra crescita, ritengo che questi siano i frutti di un lavoro fatto negli anni passati, che ci ha portato ad avere competenze ad altissimo valore aggiunto. Un fattore chiave da questo punto di vista è rappresentato dall'integrazione del digitale con gli altri media, uno dei punti forti di Isobar.
Il risultato è che nel 2009 Isobar ha incrementato il valore non solo dell'amministrato ma anche dei ricavi dovuti a servizi a valore aggiunto. Il 2010 significa per noi consolidare i risultati e lanciare nuovi servizi per la comunicazione online. Inoltre ci attendiamo che il 2010 sia un anno molto importante per gli spostamenti di budget da parte delle aziende sull'online, e non mi riferisco solo alla pubblicità web, ma anche al below the line, che la comunicazione digitale sa coprire più che egregiamente.

Isobar è una struttura dichiaratamente glocal, nel senso che sostiene di unire la conoscenza dei singoli mercati nazionali in cui è presente con una professionalità e una expertise internazionale, e i migliori strumenti a disposizione sul mercato. Quali sono i vantaggi che offre questo tipo di struttura?
Josè Gonzalez - La strategia adottata a livello centrale dal nostro Gruppo è quella di crescere anche attraverso le acquisizioni di realtà forti nei vari paesi, ma lasciando ogni azienda locale con la propria identità. È una politica adottata per esempio anche da grandi aziende come Unilever e Procter&Gamble e c'è una ragione: nel loro caso la ragione è che la famosa 'Signora Maria' rimane affezionata al suo marchio con il quale ha un rapporto molto stretto. Solitamente andiamo a valutare quello che succede negli altri paesi per poi applicare a quello in cui siamo sbarcati ciò che potrebbe funzionare anche lì. Magari anche solo il 50%.

Layla Pavone - Il Gruppo Aegis ha dichiarato circa dieci anni fa che l'interazione digitale sarebbe stata il futuro della comunicazione: ne era talmente convinta da investire cifre importanti nello sviluppo di un network, delle persone e degli strumenti specializzati nel digitale. Il vantaggio poi di avere clienti internazionali, con una visione globale, ha spinto Isobar a dotarsi di applicazioni software e di metodologie molto potenti di insight e delivery, che ora ci portano in dote una qualità del servizio di elevato livello.

La filosofia di Isobar si condensa nell'espressione 'creating time', affinchè il consumatore possa interagire con la marca o l'azienda e cominciare (o continuare) così un percorso di engagement. Quali strumenti adoperate per approfondire al meglio la conoscenza dell'utente/consumatore?
Josè Gonzalez - Il parametro di misurazione che noi osserviamo è il tempo medio di visualizzazione di un certo contenuto. In realtà abbiamo bisogno tutti di nuovi indicatori che misurino l'engagement, il coinvolgimento del consumatore con la marca. Il banner stesso, come strumento di comunicazione, non è affatto superato: dipende da cosa ci metti dentro. E poi, cosa è successo prima e cosa succede dopo che il navigatore/consumatore ha visto la nostra comunicazione? Quello che facciamo in Isobar è creare nuovi parametri che riescano a misurare meglio e più in profondità l'azione degli utenti online.

Layla Pavone - La variabile temporale è in questo momento la moneta più preziosa per valutare il rapporto tra brand e consumatore. I metodi classici di misurazione, come copertura, frequenza e GRP's, sono tuttora validi e importanti, ma il concetto di tempo speso da parte degli utenti online insieme alla marca comporta un'implicazione importate: non sei più tu, azienda, che parli a me consumatore da un piano di superiorità; siamo finalmente alla pari, perchè per parlarmi ed avere la speranza e l’ambizione di coinvolgermi hai bisogno anzitutto del mio tempo digitale.

Uno dei servizi più importanti che offre Isobar è relativo al media planning e buying. Quali sono i vostri punti di forza in questa attività? Quali strumenti utilizzate per pianificare e ottimizzare le campagne dei vostri clienti?
Layla Pavone - I concetti di planning e buying relativamente ai mezzi digitali interattivi sono sempre un po’ riduttivi. Occorre un team con competenze strategiche verticali e specialistiche per capire quali sono le esigenze del cliente e implementarle; abbiamo peraltro strumenti e database esclusivi perché progettati da noi dieci anni fa, che alimentiamo costantemente e che ci permettono di conoscere in profondità l’andamento del mercato dell’advertising online attraverso numerose variabili economiche e di performance e che comprendono dati su concessionarie, editori, formati e ancora altre informazioni, le quali si traducono in un piano media elaborato con rigorosità scientifica e accuratezza.

Isobar offre tutta la gamma completa di servizi per la comunicazione digitale, tra cui Word of Mouth, Search Engine Optimisation, eCRM, Mobile Marketing, etc. Quali sono i servizi che vi hanno dato le maggiori soddisfazioni in quest'ultimo anno?
Layla Pavone - Tutta l'area del social marketing è risultata molto interessante: attraverso il social media l'azienda ha infatti la capacità di richiedere un contributo di pensiero al consumatore, portandolo su un piano di parità; normalmente questo provoca l'endorsement da parte del consumatore dei valori e dei prodotti o della marca. Tra gli altri servizi che quest'anno sono stati brillanti tutta l'area della search, e per quanto riguarda il display advertising va segnalato il video spot.

Josè Gonzalez - oltre a questi servizi citerei il mondo della creatività e dello sviluppo. In questo ambiente la sperimentazione e l'innovazione pagano molto, per questo noi cerchiamo di spingere sempre i nostri clienti a osare un po' di più, sempre nel limite degli obiettivi di comunicazione. Un altro fronte estremamente interessante è il cosiddetto word of mouth: nei prossimi anni sarà il consumatore che detterà la strategia dell'azienda. Gli strumenti attraverso cui avverrà questa trasformazione possono essere molteplici - Facebook, Twitter, per citare i più noti adesso; ma col tempo potrebbero emergerne altri che le aziende farebbero bene a tenere d'occhio.


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ISOBAR COMMUNICATIONS
Via Durini, 28 - 20122 Milano
Tel. 02 776961 02 776961 Fax 02 77696259
isobaritalia@aemedia.com
www.isobar.net

Board di direzione. Giulio Malegori, Paolo Cimbro, Layla Pavone, Jose’ Gonzalez Galicia.
Numeri. Anno di costituzione: 2003. Composizione azionaria: 100% Aegis Media Italia. Addetti: 50. Amministrato: stime chiusura 2009 - 65 milioni di euro.
Collegamenti internazionali: Network Isobar.

venerdì, gennaio 22, 2010

IAB ITALIA in audizione presso le Commissioni Cultura e Trasporti della Camera dei Deputati

Le proposte dall’Associazione per il recepimento della Direttiva europea sulla “Televisione senza frontiere” e la promozione da parte delle Istituzioni di un Codice di Autoregolamentazione nella lotta contro ogni forma di illegalità sulla Rete, i punti chiave dell’intervento di IAB Italia



Roma, 22 gennaio 2010 – IAB Italia è stata audita oggi presso le Commissioni Cultura e Trasporti della Camera dei Deputati, in merito al recepimento della Direttiva cosiddetta “TV senza frontiere”.

Con particolare riferimento all’ambito di applicazione della Direttiva, IAB Italia ha chiesto alle Commissioni competenti di recuperare lo spirito originale del Legislatore europeo – che ha ritenuto necessario specificare e limitare il perimetro di attuazione del provvedimento in più punti dello stesso – e prevedere l’esclusione delle piattaforme online che veicolano contenuti generati e messi a disposizione dagli utenti (UGC).

Come sottolineato da Layla Pavone, Presidente di IAB Italia, il Legislatore europeo, in maniera lungimirante, ha compreso il reale valore che la Rete ha assunto nella gestione della vita quotidiana di milioni di cittadini.
«La continua e inarrestabile crescita di Internet – sia dal punto di vista degli utenti sia delle attività economiche, sociali e culturali – dimostra la forza di questo incomparabile ambiente di comunicazione, fondato sui principi della libertà e della transfrontalierità. La Rete non è solo una piattaforma dove si possono far convergere tutti i media, ma è un luogo di aggregazione, dove si incontrano e sviluppano nuove idee, nuove opportunita’, nella logica di una reale forma di partecipazione democratica» ha commentato Pavone. Pertanto, IAB Italia si auspica che, nel recepimento della Direttiva, anche il Governo italiano ne comprenda le potenzialità e continui a promuovere uno sviluppo di Internet finalizzato alla crescita e alla competitività del Sistema Paese.

Nel corso dell’audizione odierna, inoltre, Fabiano Lazzaroni, General Manager di IAB Italia ha rinnovato la proposta di aprire un tavolo di confronto istituzionale per promuovere un Codice di Autoregolamentazione volto a combattere tutte le forme di illegalità sulla Rete. Secondo IAB Italia – che ha ribadito la propria disponibilità a coinvolgere attivamente i propri associati per la definizione di regole efficaci, flessibili e bilanciate – il ruolo delle Istituzioni dovrebbe essere quello di facilitare il dialogo tra i vari attori coinvolti, affinché i diversi interessi in gioco (Proprietà Intellettuale, Privacy, Libera Impresa e Libertà dell’Espressione) possano trovare un giusto bilanciamento, in un quadro di buone pratiche che prevedano delle forme di cooperazione per condurre efficacemente la lotta a ogni forma di reato.

Informazioni su IAB Italia:
Fondata nel giugno 1998, IAB Italia raggruppa i più importanti operatori della pubblicità online in Italia ed è il charter italiano dell’Interactive Advertising Bureau, la più importante associazione nel campo della pubblicità su Internet a livello mondiale. IAB è il punto di riferimento del settore per quanto riguarda la definizione e l’applicazione degli standard, lo sviluppo e la divulgazione di dati e informazioni sul settore, la misurazione e la metrica.

L’obiettivo di IAB Italia è quello di contribuire allo sviluppo del mercato dell’advertising su Internet nel nostro Paese, promuovendo una maggiore e più profonda conoscenza delle opportunità e dei meccanismi nel nuovo media.
Oltre a importanti attività di divulgazione dell’informazione, IAB Italia è particolarmente impegnato nel campo della definizione della metrica e della misurazione dei siti web, nella certificazione del fatturato dell’online advertising e nelle attività di ricerca.
IAB Italia fa inoltre parte del network IAB Europe, la federazione europea nata per favorire lo sviluppo del mercato dei media interattivi e il corretto sviluppo di questo settore nell’industria della comunicazione in Europa.